PROGETTO STEAM

Scuola Secondaria di primo grado

PROGETTO STEAM

Obiettivo

  • contribuire a ridurre il divario nell’accesso ai percorsi formativi e alle professioni STEM da parte delle studentesse, prevedendo un loro forte coinvolgimento in tutte le fasi;
  • coinvolgere attivamente gli studenti nel loro processo di apprendimento e di costruzione delle conoscenze, promuovendo il pensiero creativo;
  • intrecciare le competenze, gli obiettivi della tecnologia e quelli delle scienze in un rapporto di scambio reciproco (Meccanica, Informatica, Matematica, Fisica);
  • utilizzando l’operatività, stimolare la capacità di analisi, la capacità organizzativa e la capacità di comunicare;
  • far acquisire metodi per risolvere problemi e con l’aiuto di un automa stimolare il gusto di realizzare i propri progetti, frutto della fantasia e della razionalità.
  • analisi del linguaggio di programmazione e studio di alcuni algoritmi di media complessità;
  • costruzione di modelli di robot semoventi con sensori;
  • saper organizzare i dati di un problema da risolvere mediante schemi o grafici e tradurre gli algoritmi in linguaggi di programmazione;
  • saper individuare problematiche hardware e software in caso di funzionamento non corretto di un robot (capacità di problem solving);
  • capacità di collaborazione e di lavoro in gruppo.
Tempo di apprendimento

Apprendimento in: Anno scolastico

L'argomento

Gli studenti saranno coinvolti nella realizzazione di piccole macchine dotate di cervello elettronico e di dispositivi sensoriali capaci di svolgere le istruzioni impartite dagli stessi. Questa sarà un’attività certamente laboriosa, ma motivante, stimolante, in perfetto accordo con l’acquisizione delle competenze tecnologiche richieste dall’ordinamento didattico. Sono compiti che richiedono abilità pratico-costruttive, sviluppo di capacità logico-formali, una significativa attitudine all’osservazione critica e alla rielaborazione dei progetti, in un ambito necessariamente collaborativo tra i componenti il gruppo di lavoro.

Attività

La tecnologia utilizzata sarà quella relativa a “Lego We.Do 2.0” e “Lego Spike”, già in possesso della scuola.
Gli alunni opereranno in gruppi di due membri e ciò sarà assolutamente necessario al fine di progettare e sviluppare i progetti ideati dagli stessi alunni. Ogni gruppo, infatti, potrà strutturare un proprio progetto lavorando alla costruzione e alla programmazione dei robot. La collaborazione tra essi sarà fondamentale al fine di coordinare tutto il lavoro che sta alla base del “collaudo” di ogni robot o rover: stabilire il modello da costruire, quali componenti utilizzare, tenere nota del diario di lavoro del gruppo, predisporre tutti gli elementi di costruzione e riordinare il materiale alla fine di ogni attività.
Tutti gli alunni però saranno coinvolti nella formulazione delle ipotesi e nell’elaborazione delle risposte.
Gli studenti affronteranno le problematiche costruttive di un robot con particolare attenzione al funzionamento dei motori (direzione, velocità, accelerazione), alla meccanica del movimento e alla programmazione informatica. La presenza dei sensori ( contatto, luce, suono, ultrasuono, temperatura) consente di intraprendere molteplici esperienze con progetti di robot capaci di ricevere informazioni dall’ambiente e di comportarsi nel modo previsto dalla programmazione.
Gli studenti saranno incoraggiati a sviluppare in modo autonomo procedure informatiche efficienti, progettando algoritmi di controllo per poi tradurli in linguaggio di programmazione.

Verifica apprendimento

Produzione e raccolta di materiale documentario e multimediale Verifiche orali, scritte, grafico pittoriche e in situazione

Risorse